
Il titolo rimaneggia attenuandolo il famoso aforisma del mitico socialista animatore del dibattito politico degli anni 70 Rino Formica
Mi è venuto in mente qualche giorno in occasione delle mie frequenti visite al ristorantino che frequentavo da studente nel quartiere universitario di S. Lorenzo
Faccio sempre due chiacchiere col proprietario un novantenne che ai tempi del mio studentato universitario era un dipendente di una coppia emiliana da lui definita rigorosamente staliniana.
Ora che ne è divenuto il proprietario il localino tutto basato sulla cucina romanesca è gestito con passione dai suoi due figli ma lui non manca mai all’appuntamento del pranzo intrattenendo i clienti e anche dando una mano
Perché stare fermi fa invecchiare : dice!
Qualche giorno fa si è seduto come spesso fa al mio tavolo e mi ha raccontato un aneddoto che mi ha riportato al titolo suddetto
Premetto che il ristorantino sta a pochi passi di quella che fu fini alla metà degli anni 90′ la sede dell’organo del PCI L’UNITA’ e del famoso quotidiano fiancheggiatore PAESE SERA , noto per le sue tre edizione giornaliere
Giuseppe così si chiama il protagonista di questo articolo , mi ha raccontato , di quando lui giovanissimo esordiente cameriere , si trovò ad accogliere il mitico Palmiro Togliatti che a volte lì si recava.
Scelse dal menù una zuppa di ceci e delle cotolette al cappello cardinalizio, a fine pasto , racconta Giuseppe, il mitico segretario del PCI lo chiama al tavolo e si complimenta per le cotolette, chiedendogli la ricetta.
Trattavasi di carne di manzo impanata e poi ripassata in una salsa di pomodoro con spezie varie .
” E’ stata una ottima pietanza – osserva Togliatti – ma la prossima volta me la preparerai senza il cappello cardinalizio”

Lascia un commento